
Louis Nabil Djalili è un cineasta, scrittore e regista britannico-iraniano che vive a Catania.
Nato nel 1995 e cresciuto nella zona sud-occidentale di Londra, ha iniziato a realizzare film nel 2018 e da allora ha sviluppato un corporeo corpus di opere che abbraccia tre paesi, compreso un periodo trascorso a Skopje, nella Macedonia del Nord, oltre che a Londra e a Catania.
Nel 2024 si è trasferito in Sicilia dopo aver conosciuto quella che oggi è sua moglie, una siciliana nata e cresciuta ad Acireale. Lei non voleva lasciare la Sicilia, così lui ha accettato di seguirla e di dare il proprio contributo.
Nel giugno 2026, il suo film antologico in lingua siciliana della durata di 46 minuti, dal titolo “Spalla a Spadda”, ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio alla 72ª edizione del Festival del Cinema di Taormina, uno dei festival cinematografici più antichi e prestigiosi d’Italia, nella sezione competitiva di nuova creazione “Sguardi di Sicilia”, dedicata alle storie e ai talenti locali. Il film, il cui titolo fonde l’italiano e il dialetto siciliano e significa, esplora cosa significhi veramente comprendere un luogo, sostenendo che la comprensione autentica deriva solo dallo stare spalla a spalla nelle crisi e nelle vittorie, non solo dall’osservazione.
L’ambizione a lungo termine di Louis è quella di contribuire a rendere Catania un punto di riferimento per registi, artisti e creativi, per dimostrare che le storie locali siciliane possiedono una qualità universale che risuona ben oltre i confini dell’isola.
Attualmente sta lavorando al suo prossimo progetto, che promette di mantenere la Sicilia come protagonista dei suoi film anche in futuro.